iniza oggi http://it.hackmeeting.org/

interessantissimi tutti i seminari ma in particolare (e li perderò purtroppo) http://it.hackmeeting.org/seminari.html#1566

Programmare e’ come narrare ?

Saturday 3, h17 : 2 ore

Oratore: Graffio, Stefano Penge. Con la partecipazione di Vito e Fran

“Siamo alla fine del millennio scorso. Per caso, un esploratore si imbatte in un continente sconosciuto, di dimensioni vastissime. Strade, città e biblioteche, e nelle biblioteche milioni di testi, scritti non in una sola, ma in decine e decine di lingue diverse. Testi diversi di autori diversi, dedicati ai fini più differenti, cortissimi e enormi, scritti a più mani, criptati, fondamentali o inutili. Scritti per essere usati, per essere letti o per essere analizzati e insegnati. Da una prima analisi di questi milioni di testi, sembra di poter dire agli esploratori che ci sono stati periodi, scuole diverse, mode. Che aree diverse del continente hanno prodotto autori riconoscibili, che a loro volta hanno insegnato e influenzato altri autori. Di tutto questo, niente è mai stato raccontato, né qui da noi né altrove. Il continente di cui vogliamo parlare è quello dei codici sorgente dei programmi. Più di 50 anni di letteratura, più di 50 lingue diverse. Un corpus di testi dalle dimensioni quantitative enormi: l’archivio su web più noto di software OpenSource, SourceForge.net, contiene quasi un milione di “libri” diversi relativi solo agli ultimi 5 anni. Eppure nessun’indagine, nemmeno di ricognizione, è stata condotta finora da un punto di vista linguistico, stilistico, retorico. Quello che stiamo cercando di fare è trovare un posto a questo continente all’interno della cartografia, accanto ai territori più noti in cui si sono incontrate (persone e) discipline tanto diverse come linguistica e informatica; poi cercheremo di capire il perché di questo lungo nascondimento, e proveremo a immaginare l’apocalissi, cioè di modi concreti di comunicare la nostra scoperta al mondo.”

Riferimenti:

http://scaccoalweb.dotblog.it/2010/05/programmare-%C3%A8-come-narrare.html http://www.altrascuola.it/altranuova/index.php?option=com_content&task=view&id=395

Il seminario è la prosecuzione di quello che tenne Stefano Penge 10 anni fa durante l’hackmeeting di forte prenestino. Si chiamava “lo zen e l’arte della programmazione”

http://www.onlynx.it/hi/strumenti/zen.html

Durante questi 10 anni Stefano ha proseguito la sua ricerca ed ha trovato altri compagni di viaggio.


Oltrecitta’ in rete

Friday 2, h23 : 1 ora

Oratore: Primavera Romana

primaveraromana.wordpress.com

PrimaveraRomana è un’esperienza esplorativa per scoprire, condividere e inventare una Roma diversa. Dal 2009 abbiamo iniziato a camminare, in tanti, attraverso territori in trasformazione della città, grandi contenitori pubblici abbandonati, in dismissione o oggetto di speculazioni private, pezzi di campagna, quartieri storici e in costruzioni, luoghi di memorie e di progetti futuri, luoghi ricchi di pratiche di cittadinanza, incontrando comitati di quartiere, associazioni, movimenti di lotta per la casa, comunità straniere, esempi di autorganizzazione e autorecupero, realtà spontanee.

Una piattaforma di comunicazione e condivisione E’ evidente come sempre più persone sono consapevoli della graduale perdita del diritto alla città, alla casa, alla salute, al lavoro, alla tutela del paesaggio e del patrimonio storico artistico, alla mobilità, alla conoscenza;  sempre più persone rivendicano il diritto ad uno stato di diritto, alla partecipazione attiva nei processi di trasformazione della società e del territorio, al rispetto per tutti e alla solidarietà per i più deboli.  Partendo dal concetto di usare l’informazione come fattore di moltiplicazione della forza espressiva ed organizzativa della collettività, vorremmo attivare un sistema per la comunicazione e la gestione dell’informazione supportato da una piattaforma tecnologica aperta ed indipendente diversa dalla soluzione offerta da Google. vorremmo collegare in modo attivo le varie realtà associative territoriali attraverso una soluzione multifunzionale (ad esempio una sorta di wikipedia del territorio) che ci permetta di condividere mappe, documentazione, informazioni per lo sviluppo e il trasferimento di best practices di coesione territoriale e strumenti per la sincronizzazione delle azioni e degli eventi (ad esempio l’utilizzo di calendari) affinchè si possa generare una crescente consapevolezza collettiva.

Mappe co-evolutive dell’Oltrecittà Roma L’esperienza è raccontata in rete da mappe emergenti, nate dalla partecipazione di tutti e dall’ipertestualità che permette loro di evolversi al di là del controllo di chi le genera; l’intento è di costruire una mappatura dal basso del territorio che possa raccontare le memorie, il presente e il futuro e gli immaginari di chi lo abita. Anche le mappe vogliono essere uno degli strumenti condivisi per un progetto comune di quella rete di soggetti, impegnati sul territorio che vuole tutelare i diritti del cittadino.

Durante il seminario vorremmo condividere la nostra pratica esplorativa con le possibilità che la rete offre di cartografare una città dal basso per sperimentare in luoghi e su questioni differenti una strategia comune, che ci possa portare verso gli Stati Generali della Cittadinanza.