La puntata di Anno Zero di questa sera fa onore al suo nome. Siamo di nuovo all’anno zero. Si parlava di Mafia e di stragi, delle rivelazioni di Massimo Ciancimino e Ruotolo e Santoro hanno fanno almeno un bel tris di Scoop.

Primo: Martelli, ex ministro della Giustizia all’epoca della Strage di via D’Amelio rivela che una collaboratrice di Borsellino lo avvertì della trattativa in corso tra la Mafia e Pezzi dello Stato; un nuovo tassello nella vicenda che vede la Seconda Repubblica nascere sul sangue dei magistrati anti mafia.

Secondo: Ciancimino rivela che Il Padre cercò di contattare di Pietro, probabilmente (ma questa è una mia interpretazione) per trovare una sponda dopo essersi reso conto di essere diventato inutile perchè nuovi equilibri a suon di bombe erano comunque stati trovati.

Terzo: Di Pietro Rivela di un suo soggiorno Lampo in Costa Rica, sotto copertura per sfuggire ad un attentato dopo una nota riservata dei ROS dei Carabinieri che indicavano in Borsellieno e lui stesso due obbiettivi. Borsellino non fu avvisato.

Insomma. Corsi e ricorsi storici. Ad ogni crisi di un blocco di potere, in Italia, prima si lanciano bombe e si fa strage, poi chi resta vivo, governa e avvia una stagione meido lunga. Che siano brigatisti, che siano mafiosi, il metodo non cambia.

In Italia, la mafia è la cultura dominante, una guerra civile oligarchica, la regola. L’Italia è una Clannocrazia. I misteri il feticcio di questa minaccia, il distillato del terrore che tiene un popolo prono al volere di poche famiglie potenti. In Italia, lo Stato è Mafia.

Ora, che il regime Berlusconiano è al tramonto, la danza tribale riprende. Scandalo D’Addario, Lodo Mondadori, Lodo Alfano, Processo a Marcello Dell’Utri sono le micce che faranno esplodere la stagione della destabilizzazione. Presto, se questo paese non si sveglia, non l’opposizione, dico, non i partiti, ma i cittadini, i partigiani, Presto, sentiremo di nuovo il deflagare di bombe, presto assisteremo a funerali di Stato. A parte, i soliti cittadini che si trovano nel posto sbagliato al momento sbagliato, quali saranno i corpi coperti dalle lenzuola insanguinate?

Quali Magistrati,Quali Giornalisti? Quali Politici illustri, il Re in Persona? E chi prenderà il suo posto? Chi raccoglierà il testimone?

La Mafia, oggi è più forte che mai, la mafia oggi ha la liquidità che l’economia cosiddetta “legale” ha perso con azzardi finanziari. Chi sta lavorando nell’ombra di nuovo?

Fa un certo effetto assistere alla caduta di un paese nel caos. La Paura quella c’è sempre stata, sopita ma viva, sempre presente, assimilata giorno dopo giorno, dalla nascita negli anni di piombo, gli anni di qualsiasi repubblica, la zero, la prima, la seconda. Fa un certo effetto ma osservare la parabola del terrore con la consapevolezza che può dare un deja vù, regala una sorta di piacere. Quello dello straniamento. L’Italia è la Repubblica dello Straniamento.