Al laboratorio di scrittura ci si è sbizzarriti con un esercizio diverte di scrittura automatica. L’esercizio consiste nello scrivere senza mai tirare il fiato per un periodo di tempo breve, senza badare ad alcun che che non sia mettere una parola dietro l’altra. I risultati sono talvolta sorprendenti. E’ senz’altro una tecnica utile per forzarsi a scrivere anche quando non se ne ha una gran voglia e mantenersi in allenamento. Non conoscevo questa tecnica, anzi, a dire il vero non sapevo ci fossero delle tecniche per superare il blocco della pagina bianca.

Ho fatto qualche indagine e no ho scoperte diverse. Grazie a briciolenellatte ho scoperto che esiste un blocco ideativo ed un blocco redattivo (anche se come neologismo lo trovo assai paralizzante) . Quelli relativi all’asfissia ideativa sono comunque interessanti:

1. – Pensare il racconto;
2. – Sporcare la pagina;
3. – Saltare l’incipit;
4. – La lista associativa-mnemonica;
5. – Il freewriting;
6. – Il freewriting guidato;
7. – Il cubing;
8. – Il cutting-up;
9. – Giocare con le parole;
10. – Scrivere del problema.

La lista associativo mnemonica è senz’altro l’approccio più originale; l’esempio di briciolenellatte è illuminante.

L’esercizio svolto al laboratorio lo trovate sulla versione letteraria di Scriptavolant