Lungo un romanzo ci sono brani che presi da soli ne fanno la misura; un paragrafo, una pagina al massimo. Sono brani che introducono personaggi, magari secondari ma che da soli bastano ad allargare l’orizzonte ad aprire un porta su altre storie possibli: sogni gli hyperlink della letteratura; quelli che a me piacciono di più nei libri. Io li chiamo meta incipit. Eccone uno.

Il vecchio Miguel . Guardiano della sinagoga sempre. Ormai era cieco ma continuava a fare il suo lavoro. gli erano sufficienti gli scarsi spiragli di luce o le vaghe sensazioni che giungevano nel suo liquido mondo di ombre, per poter riconoscere ognuno degli abitanti della Juderìa, per fargli sentire la presenza di qualche intruso; dicevano che fosse Maimònides a guidarlo. Lo spirito del medico e filosofo del XII° secolo usciva di notte dalla sua statua di bronzo e, approfittando del corpo del vecchio Miguel, girava indisturbato per i vicoli di Cordova, mentre di giorno, per ricambiare il favore, guidava il vecchio per non fargli perdere il lavoro.

Hugo Pratt, Corto Maltese, Una Ballata del mare salato, Lizard Edizioni, 2003