Immaginate chi sia un manovale, di quelli che quando non cadono da un’impalcatura, dopo aver lavorato, “sommersi”, per un numero indecifrato di ore. Immaginate che a fine giornata, abbia deciso di andare a divertirmi. Immaginate che mi infili in macchina, a dormire prima di arrivare a Milano, da Roma. Immaginate che durante una sosta in un’area di servizio, un poliziotto, esploda un colpo di pistola, per sedare una rissa tra camionisti, di quelli che quando non si addormentano alla guida si fermano a farsi una pisciata e mangiare un panino. Immaginate che la pallottola vagante, mi attravesi il collo e dal sonno non mi risvegli mai più.

Immaginate che la notizia fosse data al TG e in breve tempo un esercito di edili, indignati, scendesse in piazza mettendo a ferro e fuoco i cantieri abusivi, le caserme della polizia, attaccasse i giornalisti. Immaginate che i lavori in altri cantieri, in altre città venissero sospesi, immaginate macchine in fiamme di fronte al ministero dei lavori pubblici e gli uffici dell’ispettorato del lavoro occupati e devastati.

Cosa direbbero Governo, Sindacati Giornalisti?

Perchè i lavoratori, i precari, i clandestini, non si sentono presi di mira dalla polizia, dagli sfruttatori, da uno Stato Assente ed i Tifosi si?
Ma che categoria sono i tifosi, che cosicenza di classe hanno?, chi la teorizza e chi la propugna la coscienza di squadra?

Ma in realtà, sono solo un manovale, non sono un tifoso e forse, per fortuna, della mia morte resterebbero solo i commenti di quegli amici che leggevano il blog

Di questo paese non riesco più a capire tante cose.