“…laddove il mio dire implica immediatamente, in moltissimi casi, l’immersione in un ambiente interattivo; laddove cioè la scrittura diventa l’epifania di un soggetto collettivo dell’enunciazione, poiché l’atto dello scrivere, immediatamente calato entro una comunità di scriventi, perde molto facilmente le sue inflessioni solipsistiche: tra l’io scrivo e il noi scriviamo risulta spesso difficile stabilire partizioni rigide.”

dal blog dell’interessante progetto. Un po accademico ma coglie il punto. A tutti coloro che dicono che i blogger sono vanitosi e autorefenziali falliti che scrivono per il proprio ego frustrato.

Allo stesso tempo mi viene da pensare che dovrò rivedere il mio blog. Pochi commenti. Troppo pochi commenti. Qualche lettore c’è ma muto. Sono solipsistico?