Quando ti chiedono che mestiere fai, per tagliar corto, chi fa il mio mestiere, risponde, il consulente informatico.
Cosa ci sia dietro questa etichetta è difficile riassumerlo, data la varietà di arti e mestieri che ci si trova ad esercitare nei contesti più disparati.
Cosa ci sia dietro questa etichetta è difficile riassumerlo anche a te stesso, sempre più spesso.
Sicuramente il viaggio e la capacità di adattamento è una costante. Adattamento alle personalità con le quali ti trovi a lavorare, adattamento alle realtà aziendali, piccole, medie e grandi nelle quali vieni introdotto, adattamento alla topografia e alla toponomastica dei luoghi nei quali vieni proiettato.
Camere d’albergo, bed and breackfast, sale riuonioni, edifici moderni e antichi, centri storici di centri piccoli e grandi, periferie, hinterland e paesi e metropoli, aereoporti, autostrade, stazioni.

La carenza di informazioni è un’altra costante. Segnaletica confusa, indirizzi sbagliati, specifiche zoppicanti, requisiti non espressi, aspettative esagerate, omissioni strategiche.

Quindi bisogna imparare a leggere velocemente gli atteggiamenti delle persone, prestare attenzione alle parole, quelle scritte e quelle pronunciate; non dare mai niente per scontato e affinare in senso dell’orientamento geografico e sociale.

La teoria e la pratica sono la terza costante. Sugli annunci di lavoro non manca mai tra le caratteristiche del soggetto richiesto per svolgerlo la capacità di lavorare in Team, salvo poi scoprire che il team sei tu. Tu esperto di prodotto, tu DBA, tu project manager, tu sistemista, tu tecnico delle reti, installatore, problem solver, web specialist e amministratore di rete, tu esperto della tal tecnologia proprietaria come di quella open source, capace di relazionarti con il capo, il collega, il partner e il competitor, tanto è nota la tua abilità come sales manger.

Quarta costante quindi la capacità quella di fare autoanalisi, aver stima infinita in te stesso e nelle tue capacità e non dimenticare di mettere in valigia un bel po di cappelli da indossare in ogni occasione.

Il consulente indipendente, è un lavoro altamente usurante, solo che non lo si deve dar a vedere, perchè nonostante le numerose costanti che tracciano la sua traiettoria professionale, il consulente indipendente resta per definizione una variabile.