Facciamo il punto della situazione. Finite le ferie nell’agosto romano, mentre il resto d’Italia si gode le meritate vacanze, cerco di mettere ordine in un periodo professionale convulso.

All’ordine del giorno ci sono diverse attività:

l’ormai incancrenito re-design del mio sito fermo al 30 %
il debutto di wekey.it di cui sto per dire
il roll out di un prototipo per una intranet basata su Share Point 2007 con relativo post
l’organizzazione del VentureCamp.
Per quest’ultimo ho aperto Backed Blog un blocco di appunti dove raccolgiere il meglio del web dedicato al Venture Capitalism. Contribuite!

partiamo da wekey.it.

E nato il blog nel quale ho messo lo zampino e al quale contribuirò anche con i contenuti.
Da segnalare l’uso di un bel plugin per wordpress: eform che in quattro e quattr’otto piazza un bel form per richiedere via mail qualsiasi cosa volgiate.
Wekey.it è una startup torinese di Giulio Montevecchi con una missione: portare in più aziende possibile gli enterprise wiki.
Per ora i servizi di consulenza, wiki hosted ed appliance da mettersi in casa sono basati su Socialtext ma si sta lavorando per estendere le piattaforme.
Se volete testare Socialtext richiedete l’account wekey
oppure contribuite alle nate con il supporto di Wekey altre due iniziative:

wikitialia.info di cui ho già detto e wekeyplayground alla quale stiamo lavorando.

Wekeyplayground sarà un wiki di supporto ai clienti nel quale verranno raccolte best practices templates che permettano agli unteti enterprise di testare le funzionalità ed avere un’architettura delle informazione di riferimento sulla quale costruire il proprio wiki.
L’architettura dell’informazione di base ricalcherà le più comuni divisioni funzionali delle grandi aziende:

  • Human resource
  • Finance
  • Marketing
  • Product development
  • Sales
  • Manifacturing
  • It department

Per ogni area gli utenti saranno raggruppati in alcuni ruoli tipo:

Boss
geek (early adopter)
employee
secretary

almeno questa è l’idea. Aiuto, idee, consigli sono ovviamente ben venuti.

Altro modo di testare Socialtext è naturalmente quello di contribuire allo sviluppo di STOSS: Socialtext Open Source
Io non sono un developer professionista ma un paio di idee ce le avrei:

sviluppare un integrazione tra stoss e un workflow engine, magari partendo da qui: cpan
costruire (magari in AJAX) un tools che faciliti le operazioni id gardening (l’idea originale è di bard)

una sfida da niente. vediamo se si riesce a trovare un nucleo di volenterosi a cui piace l’idea di innovare il mondo dei wiki.

Di Share Point scriverò dopo aver terminato l’opera e ponderato bene l’esperienza.

Come post di rientro mi sembra abbastanza. L’aver staccato l’rj45 per un bel po di giorni mi ha fatto lo stesso effetto di Alberto solo che ho letto più romanzi (ne mancano un paio nella lista oltre ai primi tre che vedete nella mia libreria) e la cosa ha distrutto la mia produttività web e ho wikinomics in cantiere. Se avete qualcosa da dire in materia però ci potete pure giocare: il wikinomics playbook è on line.
Da Giulio apprendo invece che il capitolo 9: the Wiki Workplace si può scaricare e leggere