200706012001

E’ nato WikItalia (nei prossimi giorni raggiungibile dall’url http://www.wkitalia.info). L’idea è mia la piattaforma Socialtext ce la messa Giulio Montevecchi di Wekey.it con il quale sto collaborando e di cui parlerò nei prossimi giorni per il lancio del blog di cui mi sto occupando.

Giulio l’ho conosciuto grazie a Liz alla quale avevo chiesto lumi per la localizzaizone di Socialtext Open Source.

Abbiamo scoperto di avere la stessa “visione” usi wiki e sui modi di usarlo nelle aziende oltre a una comune idea di farci su una impresa. Wekey è era in fase di avvio e quindi è nata una collaborazione.

Wikitalia ha come scopo quello di raccogliere idee, esperienze, progetti e “patterns”, relativi al mondo dei wiki in Italia.

I wiki non sono solo dei software utili per la gestione e la produzione della conoscenza in maniera collaborativa ma sono anche una cultura ed un modo di fare rete e creare valore nell’economia della conoscenza.

Il sito è aperto al contributo di chiunque sia interessato a questo fenomeno che oltre ad aver prodotto famosi progetti come Wikipdia sta maturando, raggiungendo anche il mondo delle aziende.

Il sito è diviso nelle seguenti sezioni:

WikiPatterns

dove si vogliono raccolgiere i “patterns” per il design e l’implementazione dei wiki, siano essi aperti al pubblico e rivolti a progetti non profit che dedicati al mondo delle aziende. Ho iniziato traducendo le indicazioni di wikipatterns.com un sito legato ad Altassian, produttore di Confluence una delle Piattaforme enterprise wiki più famose. (traduzione che troverete anche sul sito originale)

Spero che il contributo di tutti coloro che sono interessati a questa tencologia ne aggiunga altri.

SocialWiki

è la sezione dedicata alla “teorie” sul social software e al suo impatto sulla società, sull’ economia e sul costume. Sono sempre di più i progetti “non profit” che utilizzano il wiki come mezzo di produzione, organizzazione e distribuire conoscenza e valore.

EntrepriseWiki

è la sezione dedicata all’uso del wiki nelle imprese. Il wiki è forse il migliore strumento per far emergere, organizzare e mettere a valore la conoscenza prensente in azienda: quella professionale e quella tacita (vedi Nonaka). Rispetto ai knowledge management systems, costosi e complessi, i wikis hanno forse meno funzionalità ma sono estremamente semplici da usare, flessibili e quindi più adatti all’uso enterprise. Quello delle imprese è anche l’orizzonte di mercato che meglio promette nel medio e lungo termine.
Con l’avvento delle folksnomies e del tagging i wiki si candidano come probabili protagonisti nelle applicazioni office e per il lavoro collaborativo.

Dopo aver raccolto le prime adesioni potremmo lanciare un BarnRising. La stessa cosa si potrebbe organizzare per Ritalia in occasion del RoyalCamp

Molti dei patterns raccolti per la gestione dei wiki sono ovviamente utilissimi per tutte le attività di social networking, blogging e gestione di community ma in italia se ne dibatte pochissimo. Wikitalia vuole colmare un vuoto teorico per quanto riguarda l’applicazione dei wiki nelle aziende.
Una fonte insesauribile di teoria e pratica del wiki è naturalmente wikipedia e in questi giorni mi sto avvicinando al progetto com utente attivo. Esplorando i wiki, inizio a trovarli più interessanti dei blog, senza voler aprire una inutile diatriba tra i due modelli di comunicazione. Diventare un wikipediano è sicuramente un avia oltre che utile per contribuire ad un sapere libero anche per migliorare la consulenza nell’utilizzo di queste piattaforme.