(imposizione sostitutiva dei redditi di capitale di fonte estera)

mi capita talvolta di meravigliarmi ancora della retorica sopraffina dei nostri legislatori

l’articolo in oggetto recita:

I redditi di capitale corrisposti da soggetti non residenti a soggetti residenti nei cui confronti in Italia si apllica la ritenuta a titolo di imposta o l’imposta sostitutiva di cui all’art.2, commi 1-bis e 1-ter, del decreto legislativo 1° aprile 1996, n.239, sono soggetti ad imposizione sostitutiva delle imposte sui redditi con la stessa aliquota della ritenuta a titolo di imposta

e bla bla bla bla.

l’importante è rifarsi alla lettera della legge