Alberto non ha passato la palla invitandomi a sentirmi libero, mi libero. Evviva le catene di S.Antonio che in inglese si chiama meme.
1) ero segretamente innamorato di dana boyd. Penso che se passassi due mesi con lei andrei letteralmente fuori di testa.

2) talvolta “viaggio” ancora dentro la mia A112 “900” alla quale ho fuso le bronzine dopo un mese trasformandola in “abarth”, grazie al genio di papà e corro a tutta velocità inseguito da me stesso a bordo della mia mitica honda ns125 che guidavo senza guanti anche d’inverno. Arrivo a scuola, scendo e salgo sul mitico kawasaki z400 con il quale ho girato la gallura, fatto trial e percorsa mezza Italia da Roma a Genova 4 volte, guidando o dormendo sul sellino di dietro. Penso che giorni così’ non ritornino più. Di questo sogno ad occhi aperti mi resta l’amicizia di Stefano, Piero, Marcello e Paola.
3) non posso più toccare il wiskey blended. Mi viene da vomitare. Sopporto a mala pena il single malt. Adoro Vino, Grappa e la birra non pastorizzata.
4) ho imparato a programmare in basic a 16 anni da auto didatta su un commodore 64. Quando scrivo del codice, ogni tanto, lo faccio ancora da sedicenne.

5) ho avuto uno scontro con Comunione e Liberazione ai tempi del primo ed unico anno di ingegneria a Tor Vergata tanto incredibile che no lo posso raccontare. talvolta dubito addirittura di aver visto quello che ho visto. da allora per me i ciellini sono il “diavolo”.
e passo al palla a zoro.