Ero a cena con un amico sistemista e programmatore e vola la seguente frase di cui non ricordo la paternità. “O sei su Google o non esisti”.
Non sfugge la similitudine con la Televisione e la cosa fa riflettere.
Sarà Google e internet a rimpiazzare la “cattiva maestra” nei sogni e nelle aspirazioni delle persone?.
Sì, internet è interattiva, è vero; con internet possiamo fare questo e quello ma è un mezzo poliedrico e può essere fruito anche passivamente. Con Google “mi sento fortunato” o StumbleUpon il plugin per il social bookmarking che pui usare per fare zapping tra i siti selezionati da tutti gli utenti. Quelli con piu share per intenderci. Una specie di consacrazione dell’auditel. Oppure con lo straming, magari su YouTube
A brucia pelo  un’altra domanda. Quante volte avete fermato la vostra ricerca al 5°, 6°link proposto da Google? Avete veramente trovato qeullo che vi serviva o in qualche maniera l’ipertestualità condizionata dal ranking vi ha “imposto” una soluzione diversa (diciamo best effort, per i più geek).?
Da Ultimo, il fenomemo della blogosfera. E’ una conferma di questo potere “procreativo” della rete?. Bloggo ergo sum? Esistono dei luoghi mediatici adatti a diversi tipi di personalità. Io che non volgio apparire al grande fratello o fare la velina, ho finalmente uno spazio mediatico dove esprimermi? La blogosfera mi dà cittadinanza e diritto di parola?Il potere e il mercato si prendono la mia anima prima, se voglio apparire in televisione, trasformandomi in personaggio clone di una stella, o dopo, se scrivo, disegno o filmo, sulla rete, tracciandomi informaticamente?. “Vendo” la mia privacy e la  mia immagine prima di accedere al media, per accedere al media o, lentamente, dopo aver avuto accesso al media? Costruisco un’immagine di me stesso  o  assomiglio di più ad un immagine  che acquisico?
Meditate, gente, meditate.

powered by performancing firefox

powered by performancing firefox