Leggiucchio qua e la per la rete e mi imbatto in un post sul blog di edelman cehmi fa riflettere.

Proporio qualche giorno fa postavo sui blog e le piccole e medie imprese e noto come chi è giustamente un guru della comunicazione non lo è per caso. Quello che volevo dire e ho scritto con una bella montagna di parole Edelman lo ha sintetizzato in due parole Me2 revolution e se è vero che Omen nomen, i blog hanno un nuovo concetto vendibili semplicemente.

La stessa cosa ha fatto Amy Gahran appripriandosi tempestivamente di un’altra etichetta di sicuru successo: the conversational media. Andando indietro nel tempo la Gaharan si proponeva on line così:

Mine! I’m Amy Gahran, creator and editor of CONTENTIOUS. I’m an online-media content consultant, writer, and editor based in Boulder, Colorado

Oggi sul suo contentious campeggia la seguente tegline:

News and musings on how we communicate in the online age
By AMY GAHRAN
– Conversational media consultant, content strategist, writer, editor

Da oggi siamo tutti Conversatina media consultant?

Io sottoscrivo il titolo che mi sempbra efficacissimo, Anzi proporrei di dare la prima associazione professionale italiana di Conversational media consultants.

il dominio l’ho registrato. www.conversationalmedia.org

il sito no c’è ma non si sa mai. appena ho tempo ci metto su qualcosa.

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