Sullo scrivere pe il web ci sono moltissimi siti ed il discorso è sempre in voga. Al parlare non fa eco, però, una altrettanto convinta e stabile domanda di web writer, segno che nonostate il web sia “testo” (anche quando usa video e podcast), il reale valore della scrittura non è percepito da chi deve gestire un sito. Il copia e incolla, presto e subito, narcotizza anche le menti più eccelse.

Si finisce spesso con il ridurre il problema della scrittura sul web ad un problema di usabilità e di struttura del testo, che deve essere snella, bull points compatibile, divisia in paragrafi con tot spaziatura e tal font etc… Semplici regolette che sono diventate l’abc di tutti i corsi e guide sul web writer.

Di fatto si continua a lamantare la mancanza di contenuti, per il web, per la tv digitale terrestre. Qualcosa a che fare con la scrittura, quella vera, ce lo avrà sto problema. O no?
Comunque non è questo il momento di lanciarsi in complicate analisi. Lo “slogan”, che è la tagline anche di questo blog, che va più in voga per spegare i concetti base del web writing è tratto dalle lezioni americane di Italo Calvino. Leggerezza, visibilità, esattezza, semplicità, moltepilicità.
fino ad oggi niente di meglio è stato immaginato come orizzonte per chi scrive con lo scopo di “comunicare” in maniera efficace.

Certo più che sulla tecnica bisognerebbe riflettere sulla sostanza e quindi su come, ad esempio, io che scrivo per il web, dovrei incece scrivere per i suoi lettori. Nutrirmi quindi di immaginari, esperienze, idee, che sono la vastità cangiante del conversare umano, non solo del world wide web.
Le regolette comunque vanno studiate e digerite lo stesso. In rete ce n’è una mèsse, Tra le moltissime fonti ne segnalo alcune, per me tra le migliori:

  • Il sito di Luisa Carrada il Mestiere di Scrivere
  • Il sito di Jacob Nielsen, ovviamente centrato sull’ausabilità della scrittura ma che contine articoli e spunti interessanti.
  • Rinvio, per ora, i blog sul tema ad un prossimo post. Ne segnalo solo uno, interessante, che affronta anche i temi della scrittura dal punto di vista pratico: crisi di idee, difficoltà e trucchi per sopravvivere nel mare in tempesta del web.

    Sullo stesso tema prezioso anche il contributo di Amy Graham