Per chi, come il sottoscritto, ha sognato per anni di fare il giornalista e ha poi gettato la spugna, i blog sono una mano santa. Non sono nemmeno un blogger della prima ora prorpio per eccesso di zelo giornalistico. La versione intimista con cui si è manifestato inizialemente il fenomeno mi ha spinto lontano. Tant’è, quando il fuoco arde, c’è poco da fare. Ho approfindito il tema blogs e ne sono oggi un convinto sostenitore. Tanto da costruirci una professione sopra. Anche le polemiche e gli attacchi corporativi dei giornalisti ai blog mi hanno spinto in quella direzione. Se protestano vuol dire che la cosa è più importante del preveisto. Per questo quando ho visto che Nòva de il Sole 24 ore apriva un blog e, addirittura, accettava articoli da “aspiranti”, quasi sono caduto dalla sedia. C’avevo pure un pezzo pronto da sparare in redazione. Poi cosa ti leggo? Conflitto di interessi; e vada, anche se qualcosa da discutere ce lo avrei mi sembra giusto ma il limite di età, quello, no lo capisco. Ho visto che il dibattito si è acceso e che qualcuno già profila un cambio delle regole; speriamo. Io quasi quasi il pezzo lo mando lo stesso. La notizia c’è, il pezzo è buono, conflitto di interessi o meno mi verrebbe di rompere le regole ed essere immediatamente cestinato. Ci penserò.

Comunque sia tutta la mia stima e in bocca al lupo per l’iniziativa. Sepriamo non chiudano i commneti e il track back almeno.