No, La Tv domanda la rete risponde.

Prendo spunto da un post di Placida Signora che frugando nei suoi referrals scopre un centinaio di persone sul suo blog che cercavano con google “animale che gruga”.
Perchè 100 persone cercano una cosa così singolare, contemporaneamente?. Stavano guardando chi vuol esser milionario, trasmissione di non so quale rete ma che ho orecchiato, traino della prima serata, credo.
E allora? Dirà qualcuno. Le cosa che mi ha colpito è come l0interesse per il “piccione” (che gruga) sia il segnale del consolidarsi di un’abitudine: consumare tv e internet contemporaneamente e non esclusivamente.
Qualche numero in materia lo avevo già letto un paio di anni fa e le ricerche sociologiche confermano la crescita del consumo mediatico. La dieta mediatica degli italiani sta cambiando.
Dal punto di vista del marketing on line, ma anche del web writing e dell’editoria on line in generale, la cosa non dovrebbe sfuggire. Invece mi sembra poco investigata.
Come professionisti della parola, dell’immagine, della comunicazione in generale bisognarà cibarsi sempre di più di tutti i media, televisione compresa, che piaccia o no, per cogliere le parole chiave, i “discorsi” che dal mainstream arrivano su internet. I telespettatori, saltano sulla rete per integrare e approfondire, gli stimoli che ricevono da altri media,.
Mi sembra, invece, che tra gli addetti ai lavori dell’internet mondo ci sia la tendenza ad allontanarsi dai media tradizionali, gridando troppo spesso alla loro fine, gongolandosi in atteggiamenti snob, come se la TV dovesse imparare da internet. Per me è vero anche il contrario, internet deve imparare dalla Tv, fosse solo che è più vecchia e matura e ha una notevole esperienza.