La bolla speculativa del 2000 ha fatto danni enormi a tutto il mondo della new economy, tranne che alle società di ricerche di mercato. Così pare, almeno. Si diceva tutto e il contrario di tutto allora e si continua a farlo oggi. Un esempio mi arriva nella casella di posta elettronica grazie alla newsletter di Admaiora. Copio e incollo:

1) Motori di ricerca: la pubblicità più efficace è su Yahoo!
La pubblicità più efficace, quella capace di condizionare maggiormente gli acquisti online, è presente su Yahoo. Google, il motore di ricerca più usato al mondo, si piazza invece solo al quarto posto.
Fonte: La Stampa web
Data: 17/02/2006
2) I pubblicitari sostengono che il “search ad” performa meglio su Google
Le inserzioni pubbilcitarie funzionano meglio se fatte su Google rispetto ad altri motori di ricerca, secondo uno studio realizzato da Outsell…(ing)
Fonte: Mediapost
Data: 01/02/2006

3) AOL e MSN più efficaci che Google e Yahoo!
Websidestory ha realizzato uno studio che mostra come la pubblicità fatta su AOL e Msn sia più efficace di quella fatta su Google e Yahoo!, analizzando le conversion di siti di e-ccomerce B2C…(ing)
Fonte: Weblogsinc
Data: 15/02/2006

Indoviniamo chi ha commisionato le ricerche?.

Dando uno sguardo rapidiss.. ai comunicati stampa delle diverse compagnie si possono fare alcuni distinguo. Il più efficace è quello di websidestory che dopo aver cacolato i tassi medi di conversione verso siti di commercio elettronico B2C (business to consumer) spiega quello che secondo i pubblicitari intervistati da Outsell (vedi il punto 2) è un controsenso, con il fatto che ” fuller portals like AOL and MSN may appeal audiences in a shopping mode, while Google draws a higher percentage of pure browsers”.

Secondo BigResearch il n°1 è yahoo. Se invece di consdirare il click trhough ratio ma si valuta l’impatto dell’ internet advertising sulle effettive decisioni di acquisto ( non ho approfondito come facciano a valutarlo, ma tanto fa).

La tabellina che leggete qui è comunque interessante e offre se presa per vera un supporto per la scelta dei canali di advertising on line in base ad una segmentazione di mercato.

Resta il fatto che comunicati così i dati fanno contenti un po tutti e sono sempre uno strumento per farsi pubblicità.