Come sanno tutti coloro che si occupano di internet e di comunicazione aziendale, scrivono e smanettano le tecnologie, le tesi del Cluetrain manifesto sono un sogno. Aziende che decidono di “parlare” con le persone, potenziali clienti, o mettendo in contatto le persone che per loro lavorano; Aziende che decidono di “raccontarsi” piuttosto che comunicare, che accettano uno scambio, che avviano un  discorso con i propri clienti; aziende di questo tipo, ce ne sono poche. Eppure la rete, intesa anche come fenomeno sociale e culturale, sta cambiando le carte in tavola, non tanto per i rapidissimi sviluppi della tecnologia quanto, piuttosto, per il fatto che le generazioni di quindicenni che vivono con il cellullare ed il pc perennemente accesi, tra meno di dieci anni saranno i “consumatori”. Quindi, a chi tutti i giorni si scontra con la miopia delle aziende old economy, resta la speranza che, prima o poi, gli verrà chiesto di scrivere in maniera più informale e sincera di aziende e prodotti, buttando nel cestino tutti gli slogan, l’hype e le parole come leader di mercato, soluzioni business etc…

A questo i corporate blog dovrebbero servire; ad aprire uno “spazio” di incontro tra domanda e offerta dove poter “raccontare” l’azienda tenendo a mente le 95 tesi del cluetrain. Uno spazio dove figure retorieche e storytelling tornino ad essere protagoniste del discorso come lo sono, in maniera inconsapevole e naturale, nei discorsi di tutti i giorni.

Le aziende oltre che clienti ci guadagneranno in conoscenza; troveranno idee per fertilizzare i loro uffici di ricerca e sviluppo e portare sul mercato oggetti e servizi che soddisfino effettivamente bisogni, primari o voluttuari (altrettanto legittimi ed importanti), riducendo al al minimo gli investimenti per convicere le masse a comprare qualcosa di cui non sanno ancora di aver bisogno. Scriptavolant nasce con questo obbiettivo: prepararsi a questo nuovo modo di fare comunicazione. Ancora guadagna poco o niente ma è ottimista e soprattutto questo lavoro vuole fare; quindi aspetta.